COMPONENTI:
Team manager: Simone Scarpetti
Responsabile tecnico moto: Matteo Bevilacqua
Tecnico moto: Matteo Guiducci
Tecnico moto: Alessandro Picciafuoco
Pubbliche relazioni: Roberto Rupoli
Pilota: Emanuele Battistella
Pilota: Daniel Sanca
Addetto stampa: Matteo Delvecchio
Web master: Matteo Brocca

STORIA:

La storia d'amore tra me e le moto inizia nel 1985: è in quell'anno, infatti, grazie ai soldi messi da parte durante il periodo estivo, riuscì a comprarmi la mia prima moto da cross, una Suzuky 125. Da quel momento la mia passione per il motociclismo aumentò vertiginosamente e così, dopo un po' di gare a livello amatoriale, iniziai a fare sul serio gareggiando in vere e proprie competizioni ufficiali. La prima moto da strada che ebbi l'onore di guidare fu una Honda Cbr 600 (1996) mentre nel 1999, con una Yamaha R6, arrivarono le prime vittorie, seppur ancora a livello amatoriale, sia in Italia sia all'estero. Nel 2000, con il team (SGM Tecnic) che nel frattempo avevo fondato, presi parte al trofeo "Esso" e, l'anno successivo, al campionato italiano Supersport. Quell'anno gareggiai con un team di Mestre mentre l'anno seguente passai ad una squadra di Torino con cui disputai il campionato europeo Supersport. Tra belle gare ed, ahimè, belle cadute, nel 2003 decisi di mettere a disposizione del mio collaboratore Roberto Rossi, la mia esperienza dando ad esso la possibilità di gareggiare nel campionato italiano "Trofeo Yamaha". Nel 2004 oltre ai bei piazzamenti raggiunti da Roberto Rossi, piacevoli sorprese arrivarono da Riccardo Baccelli, un neofita di questo sport che, con una passione ed un impegno ammirevoli, riuscì a disputare una stagione ad alti livelli. Nel 2005, con l'ausilio di un altro prezioso collaboratore come Roberto Rupoli, entrò nel nostro team anche il giovane Alberto Papa, ventiduenne pilota milanese autore di una stagione fatta di alti e bassi, ma comunque positiva. Altrettanto positiva è stata la stagione 2006 che resterà alla storia per il ritorno in pista di uno degli uomini simbolo dell'Sgm, vale a dire Roberto Rossi, mio grande amico e collaboratore che, dopo un periodo passato dietro le quinte ad organizzare trasferte ed a mettere a punto le moto, decise di riprovarci, trovando in pieno il mio appoggio. Confidando nella sua grande esperienza, decidemmo di affidargli il ruolo di pilota unico congedando, di fatto, Papa e Baccelli cui comunque vanno i nostri ringraziamenti per l'impegno profuso. Rossi ripagò a pieno la fiducia riposta dal team in lui già dalla prima gara quando a Monza, dopo essersi ritrovato ultimo dopo la prima curva, risorse dalle ceneri chiudendo 26esimo. A Monza fecero seguito altre buone prestazioni fino a quando, durante dei test, Rossi si rese protagonista di una caduta piuttosto grave che lo costrinse al ritiro. Finì di fatto lì il nostro campionato, tra la delusione generale ed una gran voglia di riscatto. Ed è stato proprio il "riscatto" il leit motiv della stagione 2007, anno in cui Rossi ha vinto praticamente tutto quello che c'era da vincere. Inserito nella "Leo Vince Cup", categoria riservata agli over 35, il 38enne fanese ha fatto l'en plein vincendo tutte cinque le gare in programma inanellando record su record. Nulla da fare poi nella sfida per il titolo di SuperCampione, ma questo non ha tolto di certo il sorriso al campione che anche nel 2008 è pronto per rimettersi in sella al suo gioiello. Un po' di amarezza, invece, per Emanuele Battistella che, vuoi per sfortuna e vuoi per inesperienza, non è mai riuscita a pungere nella Santander Cup. Così come è stato il 2007 per Rossi, il 2008 dovrà essere per lui l'anno del riscatto nella speranza che questa volta anche la dea bendata dia un mano. ROMBANO I MOTORI…SI PARTE!!!

Simone Scarpetti